La grande famiglia Lola

In barba a tutte le polemiche che si sentono in questi giorni su congiunti, famiglie e gradi di parentela, oggi vi voglio scrivere le mie impressioni su uno degli ultimi arrivati dalla casa produttrice Grapat, che ci stupisce ancora con i suoi mini giocattoli in legno, e questa volta lo fa con la famiglia Lola.

I 72 coloratissimi pezzi che compongono questo gioco scalano velocemente la vetta dei miei giocattoli preferiti per:

  • Bellezza
  • Originalità
  • Versatilità nel gioco (Che tradotto nel linguaggio da psicomotricista significa: tante opportunità di stimoli e di lavoro).

 

 

Il set è composto da pezzi grandi, piccoli, di media altezza, da tubi, tubi solidi e mezzi tubi di 12 colori.

 

Non vi nascondo che non è stato facile trovare delle combinazioni da immortalare che potessero mantener fede alla bellezza di questi elementi in legno.

In realtà solamente provando e riprovando a spostarli e scombinarli tra di loro mi è stato possibile scoprire tutte le capacità che si possono stimolare attraverso le Lola:

  • Discriminazione cromatica
  • Percezione tattile
  • Coordinazione oculo segmentaria
  • Percezione dello spazio
  • Competenze logico – matematiche
  • Motricità globale e fine
  • Mobilità
  • Percezione visiva
  • Gioco simbolico
  • Equilibrio

Ecco quindi tante capacità da poter sviluppare con altrettante strategie di lavoro.

Non vedo l’ora di poter proporre questo gioco ai bambini che verranno in studio, e così scoprire insieme tutto ciò che può nascere dal set Lola.

Nel mio box custodisco gelosamente anche i Brots, gli Sticks e i Mandala Grapat che sono usciti nel 2019.

 

E voi conoscevate questo marchio eco-coloratissimo?

 

Vale

 

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