Qualche idea per stimolare la motricità fine e il pregrafismo

Negli ultimi mesi, tra progetti scolastici e attività individuali in studio, mi sono ritrovata a studiare spesso diverse strategie per stimolare la motricità fine nei bambini che tra qualche mese prenderanno confidenza con penna e quaderno, che stanno apprendendo piccole e grandi autonomie, oppure che hanno iniziato già la scuola primaria, ma hanno necessità di concentrare maggiormente la loro attenzione sull’impugnatura, sulla coordinazione e su tutto ciò che succede all’interno dello spazio foglio.

Sebbene io sia una grande fan delle attività di motricità globale, specialmente per i bambini che si preparano al grande salto tra scuola materna e scuola dell’infanzia, sono riuscita a individuare degli strumenti interessanti, che dallo spazio classe, attraggono il bambino verso il suo tavolo , e i risultati che ho riscontrato sono stati sorprendenti  sull’attenzione, sull’acquisizione di nuove abilità e sul senso di efficacia.

Ecco qualche idea di attività utile per stimolare la motricità fine delle mani e delle dita e tante altre abilità importanti che accompagnano gli apprendimenti scolastici:

Plastilina, pasta modellabile, pongo o plastichina, può essere chiamata in tantissimi modi e  attira l’attenzione di tutti i bambini proprio perchè è un materiale che lascia grande spazio alla creatività e si presta a infinite possibilità.

Si può trovare di tutti i colori in decine di marchi diversi in commercio, in edicola, al supermercato o in giocheria.

Tra i marchi più famosi si trova una scelta infinita di kit che spaziano dal gioco simbolico alla creazione di veri e propri scenari fantastici.

Ho utilizzato diversi tipi di pasta modellabile con i bambini, ma quella che secondo me ha avuto la resa migliore l’ho acquistata al supermercato Lidl, e viene prodotta dal marchio Play Tive. E’ la mia preferita perchè dopo diversi mesi di utilizzo è ancora oggi nel mio zaino dei giochi, non si è seccata, non si appiccica agli oggetti con cui viene in contatto e risulta molto morbida dopo decine di utilizzi.

I pom pom colorati si prestano per tantissime attività creative. Sono oggetti molto piccoli, per questo motivo li propongo ai bambini dai 4 anni in su, e sotto controllo degli operatori durante tutta l’attività.

Tra i tantissimi giochi che si possono fare sicuramente possono essere inseriti nelle esperienze mirate a:

  • Discriminazione cromatica
  • Stimolazione sensoriale
  • Coordinazione oculo – segmentaria
  • Percezione dello spazio

Si chiama Magnetab, è una tavoletta in cui sono rappresentati i numeri o le lettere dell’alfabeto, e dentro ogni simbolo contiene dei piccoli magneti che possono essere sollevati, grazie a una penna con la punta a calamita, e riabbassati con una piccola pressione dei polpastrelli.

Ho scoperto questa tavoletta curiosando online tra diverse proposte mirate al grafismo e alla corretta impugnatura, e ho scoperto solo dopo averla proposta ai bambini, che è uno strumento in grado di mantenere la loro attenzione focalizzata a lungo. La possibilità dì sollevare e abbassare le palline con piccoli e efficaci gesti diventa così un’attività che favorisce una migliore impugnatura della penna,  stimola l’apprendimento dei movimenti necessari per creare la forma delle lettere, e attira la concentrazione del bambino su un gesto apparentemente semplice ma ricco di opportunità.

Solitamente quando si inizia a parlare di lavoro sulla motricità fine, una delle prime attività che viene proposta è infilare le perline, fare le collane, utilizzare i diversi kit presenti in commercio per infilare i lacci nelle finte scarpine di legno, per favorire il gesto di impugnare un filo, prestare attenzione all’oggetto da infilare e coordinare il movimento verso uno spazio ristretto.

E allora perchè non unire quest’ idea con la voglia di conoscere e sperimentare le letterine? Il kit di Melissa & Doug “Stringing Beads” è molto colorato e può essere un’idea regalo originale per i bambini che dai 5 anni iniziano a conoscere e mettere insieme le letterine.

Ultima, ma non per importanza, la valigetta Lego classic, che contiene un kit dei mattoncini colorati più famosi al mondo.

Ho scelto di acquistare il kit base con i mattoncini Lego di diversi colori per far sì  che i bambini che li usano non abbiano vincoli nello sperimentare con l’immaginazione. La bellezza dei mattoncini Lego è la versatilità di gioco per grandi e piccini con diverse abilità.

Il valore aggiunto di questa valigetta è la comodità nel trasporto, io infatti la porto sempre con me in studio, a scuola e a domicilio.

E voi quali piccoli e grandi strumenti utilizzate per sperimentare la motricità fine con i vostri bambini?

 

Vale

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