Un tuffo dentro il Children’s Museum di Verona

La scorsa settimana , in occasione della trasferta di lavoro a Verona per il Congresso Healthy and Active Children, mi sono casualmente ritrovata in una città che aveva concentrato tre eventi interessanti, ricchi di contenuti ma sopratutto tutti a misura di bambino.

Appena scesa dall’aereo infatti ho trovato sparse per la città le curiose sagome rosse con il simbolo caratteristico del TocaTì, il Festival Internazionale dei Giochi di Strada, che si sarebbe svolto nella stessa settimana, ma non finisce qui, qualche ora dopo essere arrivata al centro di Verona ecco la scoperta: il giorno successivo ci sarebbe stata l’inaugurazione del Children Museum, il museo dedicato interamente ai bambini.

Non vi nascondo che mi sono sentita come nel paese dei balocchi!

 

Così qualche giorno dopo, appena ho avuto un momento di pausa dal Congresso, sono andata a cercare la struttura che ospita il Children’s Museum, che si trova in Borgo Roma all’interno di uno spazio interamente ristrutturato per l’occasione.

I ragazzi dell’accoglienza e lo staff del Museo sono stati molto gentili e chiari nelle indicazioni, subito dopo aver fatto il biglietto (che ha un costo di 8 Euro per gli adulti e di 4 Euro per i bambini per ogni turno di visita) ci hanno accompagnati verso la scala che porta all’ingresso del museo, dove abbiamo tolto le scarpe prima di entrare.

La prima regola da rispettare al Children’s Museum è infatti : che voi siate grandi o piccini, le scarpe non entrano!

 

Il percorso all’interno del Museo è un invito irresistibile al gioco in tutti i suoi aspetti; dalla costruzione dei muri di una casa con veri mattoncini morbidi ai diversi modi di lanciare migliaia di palline arancioni su per le piste sospese a 3 metri da terra.

 

Il vero punto di forza di questa struttura è la possibilità di offrire al bambino infinite opportunità di gioco in un ambiente ricco di colori e di stimoli.

 

Si può accedere alla sala sensoriale attraverso una tenda di fronte ai giochi d’acqua, al suo interno si nascondono principalmente attività di percezione tattile e visiva, lavagne su cui è possibile scrivere con piccole luci ultraviolette, tappeti luminosi e giochi di costruzione su tavolini con oblò colorati.

 

E’ davvero difficile scegliere quale sia la mia zona preferita del Children Museum, sicuramente il percorso sensoriale che porta alla piscina grandissima piena di palline arancioni è uno dei giochi che ho apprezzato di più.

Cosa ne pensate invece di questo?

 

 

Si tratta di un angolo dove indossare stivali e grembiuli, per poi poter accedere alla “water zone” e perdersi in decine di giochi d’acqua!

 

La zona dedicata ai bambini 0-3 anni invece è organizzata in angoli morbidi e mobiletti con costruzioni e lettere grandi di legno da toccare, spostare e incastrare.

 

 

La parete colorata è stata creata con disegni magnetici da staccare e attaccare, sotto di questa si trovano dei cestini con sagome di animali e piante da poter sostituire per creare sempre nuovi scenari; qui è presente anche la piramide degli specchi, che permette anche ai più piccoli di rifugiarsi dentro e di potersi affacciare sulla finestrella che guarda verso la parete morbida con le costruzioni giganti blu.

 

 

E’ possibile creare una pista enorme per le palline grandi e piccole, si può mungere una mucca vestendosi come un vero contadino, si possono creare vortici d’acqua e far suonare le campanelle colorate spruzzandoci i getti d’acqua a varie intensità.

Andando via è inoltre possibile acquistare giocattoli in legno e piccoli gadget nello shop vicino al laboratorio delle mille attività, io ne ho approfittato per acquistare una “Mega bubble ball” da gonfiare e usare a lavoro insieme ai bambini.

Il Children Museum è sicuramente un luogo da visitare per chi con il proprio bimbo volesse passare un pomeriggio divertente e alla scoperta di nuove attività a Verona.

Due anni fa avevo scoperto il circuito del Museo del Bambino visitando quello di San Francisco, e solo ora, curiosando sul web ho scoperto che in Italia esistono altre 3 strutture simili a Roma, Milano e Genova!

 

 

Come immaginereste il Children Museum della vostra città?

 

Vale

 

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