Una squadra per una matita
  • Età

    a partire da 5 anni

  • Dove si può giocare

    negli spazi aperti e chiusi, in classe e tra le mura domestiche

  • Principali abilità coinvolte

    Coordinazione globale e oculo-manuale, controllo tonico globale, motricità fine, collaborazione e relazione con i compagni di gioco

  • Numero di partecipanti

    da 6 a illimitato

  • Attrezzature necessarie

    Uno o più fogli di carta bianca da pacchi grande, spago, matite colorate o pastelli a cera, due o tre bottiglie

Come si gioca

Una squadra per una matita è un gioco molto utile per capire quanto sia importante lavorare sulla motricità globale per esplorare tutti gli aspetti della motricità fine.

I giocatori vengono suddivisi in due squadre di pari numero, ogni squadra ha a disposizione un grande foglio bianco, una bottiglia e una matita colorata intorno alla quale sono legati tanti fili di spago quanti sono i giocatori (ad esempio se la squadra è composta da 4 bambini, ci saranno 4 fili lunghi legati in un unico punto della matita).

Ciascun giocatore afferra con la mano un filo all’estremità rimasta libera dalla matita, e insieme ai compagni avrà il compito di tendere il filo così che la matita possa stare sempre perpendicolare al foglio ed essere in questo modo in grado di disegnare.

Al via del gioco ogni squadra dovrà disegnare con la matita il sentiero dentro il labirinto precedentemente tracciato sul foglio e una volta terminato il disegno dovrà far entrare la matita dentro la bottiglia.

Questa attività si presta a numerose varianti a seconda del livello di difficoltà che vorrete proporre:

  • Con i bambini più piccoli vi consiglio di scegliere una forma semplice da ricalcare sul foglio, come un triangolo, un quadrato o una parola nota alla squadra.
  • Maggiore è il numero di giocatori e maggiore sarà la difficoltà per la squadra nel coordinare i movimenti affinché la matita resti perpendicolare.
  • Può essere proposto sia come attività di gruppo singolo che come staffetta a squadre, in cui vince chi riesce a mettere per primo la matita dentro la bottiglia, o chi riesce ad essere più preciso nel ricalcare il disegno.

Ora non resta che rovistare nella cassetta degli attrezzi da lavoro e…buon divertimento!

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